SUMMA KALI

Insegnati

Evento Tommy Gong

abbiamo il piacere di informarvi che il CORSO INTERNAZIONALE DI JEET KUNE DO sotto la supervisione e docenza di Sifu TOMMY GONG  sarà supportato da Sifu Peter Chin, nominato istruttore in JKD direttamente da Sijo Bruce Lee (e chi può vantare tale titolo si conta sulle dita di una mano).  Avrete quindi l’occasione imperdibile di apprendere l’arte formidabile del JEET KUNE DO  da chi lo ha appreso direttamente da Bruce Lee e ne è stato certificato.

Ricordiamo che Sifu Tommy Gong è l’istruttore  più alto in grado nominato da Sifu Ted Wong (allievo privato e certificato da Bruce Lee nel JKD), cofondatore della Bruce Lee Foundation e JKD Nucleus, ha ampliato gli studi con svariati allievi diretti di Sijo Bruce Lee delle 3 fasi ed è autore per la Fam.Lee dell’imperdibile libro Bruce Lee: The evolution of the Matial Arts (frutto anche dello studio degli appunti personali di Bruce Lee, raccolti in 7 faldoni da 300/400 pagine)

L’evento sarà seguito da nuova rivista bilingue (italiano/inglese) di settore, che aiuterà le scuole di JKD nelle varie zone geografiche, forte peraltro dell’appoggio di prestigiosi Insegnati Internazionali.

Il corso è limitato a 30 partecipanti, al fine di consentire un migliore apprendimento e agli stessi è assicurata una continua assistenza in itinere e il supporto di programmi didattici approfonditi.

Per meglio raccontarvi chi è Sifu Peter Chin ecco un veloce estratto da una sua intervista di prossima pubblicazione:

Prima di partire per l’Australia avevo studiato a Hong Kong Wing Chun, con uno studente di prima generazione di Sifu Yip Man. Avevo frequentato il Saint Frances Xavier College, la stessa scuola che aveva frequentato Bruce. Ho iniziato a studiare ufficialmente con Lui nel 1966, quando Bruce terminò Green Hornet, ma avevo incontrato Bruce nel dicembre 1963 a Oakland, nella Sua scuola gestita con James Lee.  Durante le lezioni del mercoledì sera, solo Ted Wong, Herb Jackson e io eravamo lì. Occasionalmente avremmo visitatori come Mito Uyehara (fondatore della rivista Black Belt), Steve McQueen, Chuck Norris, Mike Stone, Joe Lewis ecc.   Ho ricevuto il certificate nel JKD il 16 agosto 1968

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Protezione Personale

PROTEZIONE PERSONALE

 

            I nostri programmi di difesa personale sono stati predisposti in moduli in modo tale da potersi adattare alle esigenze della diversa utenza e beneficiano dell’ampia esperienza sviluppata in diversi stili di Arti Marziali  e Sistemi di Close Combat di tipo Militare.

Per maglio soddisfare le diverse richieste si sono indentificati i seguenti settori:

  • Protezione Personale in senso stretto, anche definita Self Defense, ossia come difendere se stessi
  • Protezione Femminile, programma specificatamente dedicato alle donne e ragazze
  • Protezione Familiare, come difendere la propria famiglia dalle minacce esterne
  • Difesa Abitativa, come proteggersi all’interno della propria abitazione
  • Anti Bullismo, come agire al verificarsi di tale fenomeno in aiuto di conoscenti, amici o familiari e come formare carattere e skill in grado di dare adeguata risposta a ingiustificati comportamenti aggressivi esterni (in tale attività collaborano esterni esperti di settore)
  • Primo Intervento che comportamento tenere e come agire nel caso del verificarsi di un’aggressione o di un trauma  (in tale attività collaborano esterni esperti di settore)

La Protezione Personale, intesa nella eccezione di cui al primo punto (Difesa Personale o Self Defense), si basa sullo delle reazioni spontanee degli individui in condizioni di stress, in modo tale da instillare negli allievi reazioni spontanee, basate su schemi motori semplici e spontanei, ma in grado di far fronte in modo adeguato alle minacce.  Va specificato che sotto stress taluni azioni spontanee sono errate per cui si agisce, anche nel subconscio (ricondizionamento), al fine di modificare tali errati atteggiamenti.  Le tecniche insegnate per offrire un’immediata risposta alla violenza sono rafforzate dalla conoscenza dei punti di pressione e da un efficacie utilizzo di oggetti comuni o di uso quotidiano.  Le Arti Marziali a cui si è fatto riferimento, prese per altro a modello anche da diversi Corpi Speciali, sono in primis il Silat Indonesiano, per le inusuali ma efficacissime soluzioni tecniche adottate nel combattimenti disarmato e il Kali Filippino (in particolare stili blade oriented) per la capacità di trasformare in arma praticamente qualsiasi oggetto.  Grande importanza nella costruzione del Sistema ha comunque avuto anche il Jeet Kune Do, stile creato da Bruce Lee con intendimenti di “combattimento da strada” e il Kushi, per la conoscenza fornita dei Punti Sensibili del corpo umano (a tale riguardo vi è anche un programma apposito LTCP – Kyusho Tactical Control Points).   Negli ultimi livelli del corso lo studente viene sottoposto a test sotto stress fisico e mentale

Nel corso si insegnano anche i comportamenti da tenere al fine di individuare ed evitare minacce esterne.

Chi voglia ulteriormente progredire nello studio potrà rivolgersi al settore  Summa Maxima Combatives  e quindi ai settori Disarmato, Knife Fighting e Oggetti Comuni.    Chi svilupperà invece un maggior interesse per le Arti Marziali potrà acquisire in modo rapido pratiche ed efficacie conoscenze attraverso il percorso Martial Arts Concepts o tramite lo studio supportato da Summa Maxima nelle varie Discipline proposte (Kali/arnis/Eskrima, Silat, Jeet Kune Do, Kyusho)

Warrior Jouney

WARRIORS  JOURNEY

            Si tratta di un percorso altamente professionale, al pari di un Master Universitario, che prevede lo studio di più discipline, pianificato in modo modulare, in modo tale da ottimizzare l’apprendimento interdisciplinare, facilitato dalla  collaborazione sinergica degli insegnati di Summa Maxima, esperti delle diverse discipline. Tale percorso evita duplicazioni e consente di adattarsi al meglio alle esigenze individuali, in quanto i percorsi vengono concordati sulla base delle diverse attitudini, preparazioni e obbiettivi.  L’obbiettivo primo è formare Maestri completi, dotati di conoscenza ed esperienza approfondita nei vari settori delle Arti Marziali e del combattimento.

I BAMBINI “LITTLE TIGERS”

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La nostra Associazione propone un approccio personale all’insegnamento ai bambini, basato su Arti Marziali  non comuni in grado di attrarre particolarmente bambini e ragazzi, per l’approccio spesso ludico e divertente, ma in grado di formare carattere, fisico e mente in modo rapido ed efficacie

Le Arti marziali prese a riferimento sono principalmente il Silat (inizialmente soprattutto l’Harimau, che ha grande presa ludica sui più giovani) e poi il Kali Filippino, per la capacità di formare la coordinazione motoria, con esercizi con anche con armi, ovviamente garantendo la massima sicurezza.

Summa Maxima si prefigge quindi insegnare a bimbi e ragazzi, ma prima ancora di fornire agli interessati gli strumenti per poterlo fare nel migliore dei modi, certi di un’adeguata assistenza anche in itinere.

 

DI SEGUITO L’ESEMPIO VINCENTE DEL CORSO DENOMINATO LITTLE TIGER ossia PIACCOLE TIGRI   ed ispirato allo stile di Silat, Arte Marziale Indonesiana, denominato HARIMAU (appunto Tigre).

 

A cura di Simone Medici , A.s.d. Symon Kwoon

INTRODUZIONE

I motivi per fare praticare le arti marziali ai bambini sono tantissimi, si possono trovare in rete articoli che descrivono minuziosamente quelli che sono i vantaggi che un bambino può ottenere nella pratica di queste arti.  In questo articolo cercherò quindi di descrivere brevemente il programma dei nostri corsi e se possibile dare alcuni consigli a quei genitori che vorrebbero fare intraprendere al proprio figlio questa fantastica avventura.

Le Arti Marziali sono spesso viste dai bambini come qualcosa di magico, dove poter diventare come i propri eroi o personaggi dei loro cartoni o film preferiti. Risulta fondamentale che i più piccoli siano guidati da figure carismatiche e preparate sia sotto l’aspetto tecnico che morale. Questa risulta la caratteristica più importante di un corso di Arti Marziali proprio perche gli istruttori rappresentano un punto di riferimento per i piccoli che spesso trovano nel proprio maestro un modello di adulto complementare al ruolo dei genitori che può aiutarli nello sviluppo dei delicati cambiamenti psico-fisici. Non dimentichiamo che anche per gli adulti questa figura ha una grande responsabilità, quella di insegnare loro a comprendere cosa è veramente utile e cosa è invece superfluo o addirittura inutile nella difesa personale. Insegnare false convinzioni solo per business è la peggiore cosa che un Maestro può fare per i propri allievi, che siano bambini o adulti. Quello che secondo la mia esperienza non deve mancare mai con i bambini è il divertimento legato all’apprendimento, se un insegnante riesce a divertire e divertirsi insegnando, mantenendo il giusto equilibrio tra gioco e appendimento, siamo sulla strada giusta per un buon corso dedicato ai bambini.

RISCALDAMENTO

Oggi i bambini (e non solo) sono sempre più chiusi in casa rapiti dalla tecnologia che ruba il tempo a quelle attività di gioco importantissime per il loro sviluppo motorio, noi insegnanti la prova lampante spesso l’abbiamo durante le prime lezioni quando molti bambini faticano o non riescono a compiere semplici esercizi di equilibrio, coordinazione, stretching ecc.

Uno dei primi obiettivi del nostro corso è far raggiungere al bambino una buona conoscenza e percezione nello spazio del proprio corpo, per i bambini è importantissimo sviluppare queste capacità dato che sono nella fase ideale per sviluppare queste abilità, insieme a velocità, agilità, riflessi ecc.

Già dalle prime lezioni, si imparano le cadute e i rotolamenti tipici dell’Harimau Baringin Sakti, il Gulungan Lintau (Rotolamenti) in tutte le sue varianti, il Lompatan Monyet  (Passo della Scimmia) e Kangkah Ke Kenan & Ke Kiri e altri esercizi per aumentare la destrezza nel cadere e muoversi a terra.

Il riscaldamento, fondamentale per preparare i bambini all’attività fisica può essere composto da vari esercizi sia eseguiti singolarmente che a coppie, oppure vengono predisposti dei percorsi ad ostacoli nei quali vengono inseriti esercizi o tecniche propedeutiche all’addestramento marziale, come footwork, colpi, cadute, schivate ecc.

I bambini possono essere ulteriormente  stimolati a fare gli esercizi anche immaginando di essere dei protagonisti di un’avventura, a questa età la loro fantasia è al massimo del suo potenziale ed è semplice coinvolgerli raccontando ad esempio loro una piccola avventura nella quale si devono immedesimare per affrontare delle prove, attraversare ponti traballanti su fiumi infestati dai coccodrilli, superare una porta sorvegliata da giganti che li vogliono afferrare, salvare i propri compagni imprigionati in un castello ecc.simone-bambini-1

Ogni prova che devono affrontare può farli “lavorare” su: ritmo, tempismo, agilità, spirito di gruppo, fiducia in se stessi e soprattutto nell’aiutarsi e incoraggiarsi gli uni con gli altri. I bambini più grandi possono essere responsabilizzati alternandosi e aiutando i più piccoli oppure interagendo con loro nel percorso e diventantdo per esempio le prove da superare l’utilizzando bastoni imbottiti, colpitori, palloni o altre attrezzature.

STRETCHING

I bambini generalmente sono abitudinari e il continuo cambiamento porta spesso confusione, per questo motivo lo stretching, che avviene dopo il riscaldamento, è composto da esercizi specifici per il programma di addestramento e segue una sequenza ben definita che parte dai piedi e termina con il collo. Questo permette loro di imparare in poco tempo la sequenza, generalmente i bambini non amano lo stretching ma coinvolgendoli e mettendoli alla prova, si può riuscire farli migliorare notevolmente, per questo a rotazione ogni bambino dopo aver imparato la sequenza può guidare gli altri durante lo stetching. Scegliere degli schemi precisi da a loro delle sicurezze, è possibile aggiungere ulteriori esercizi alla fine della sequenza standard se vogliamo lavorare su una o più tecniche specifiche.

IL PROGRAMMA

Il nostro programma tecnico è suddiviso per fasce di età e si compone di 4 Livelli Base(5-8 Anni) e 4 Livelli Avanzati (9-12)Anni , il tempo di formazione tra i livelli circa 10 mesi (una stagione).

Terminato lo stretching si inizia il programma tecnico che per il nostro corso comprende Langkah (Movimento dei piedi) colpi degli arti superiori (pugni, gomitate, colpi con le dita o taglio della mano, ecc) e degli arti inferiori (calci, ginocchiate, spazzate ecc) sia a vuoto che con l’utilizzo di colpitori, schivate , blocchi, sbilanciamenti, lotta a terra ecc.

Oltre alla parte di Striking(colpi) i bambini vengono introdotti al nostro programma di Bela Diri (la difesa personale indonesiana) che comprende tutte quelle situazioni in cui si possono subire tentativi di afferramento, strangolamento, sbilanciamento, ecc.

simone-bambini-2Ai bambini vengono insegnate le stesse tecniche del programma adulti, in modo da agevolarli un domani se vorranno proseguire da grandi, ovviamente cambiano le conclusioni (tecniche o bersagli finali) che escludono colpi in parti vitali. E’ molto importante insegnare ai bambini il giusto atteggiamento mentale in cui imparano ad alternarsi tra essere l’aggressore ed essere l’aggredito, proprio in questa fase di esercizi a coppie viene insegnato loro il rispetto per il proprio compagno “aggressore”, il quale si mette a disposizione e si “sacrifica” nel subire una tecnica per fare crescere il proprio compagno.

Questo lo possiamo vedere come un “dialogo” nel quale uno fa una domanda (aggressione/attacco) e l’altro da una risposta (difesa/contrattacco) se domanda e risposta sono fatte nel modo corretto, (con i giusti atteggiamenti, posture, tecniche ecc) allora il dialogo porta a una crescita reciproca, può continuare ed evolversi e i bambini imparano a ”comunicare tra di loro”.

Allenarsi con la giusta mentalità, aiuta molto i bambini, soprattutto i più timidi in quanto acquisiscono maggiore sicurezza e buona postura, molto utili in caso di difesa verbale-non verbale, mentre i più aggressivi imparano a dosare la propria aggressività e incanalarla nella giusta direzione per farla diventare “sana aggressività”.

Il processo per dare a loro queste “abitudini/atteggiamenti” è molto lungo soprattutto per serve molta pazienza e soprattutto passione.

A fine lezione si ripassano le forme e nello specifico i Juru indonesiani, brevi sequenze che racchiudono al loro interno tutti i principi che i bambini studiano durante la lezione e sono suddivisi in base ai livelli.  I Juru sono un ottimo metodo per verificare la crescita tecnica di ogni bambino e un incentivo per loro nel crescere e migliorare per poter impararne dei nuovi.

Il programma Little Tigers comprende anche la parte armata di Arnis-Escrima in cui i bambini imparano il maneggio dei bastoni, dalle numerazioni base alle parate, dalle Sumbrade allo Sparring. In principio tutte le tecniche sono eseguite da soli, poi insieme all’insegnate  e successivamente quando sono ben formati anche i  bambini più piccoli sono in grado di eseguire delle piccole sequenza a coppie con il bastone in tutta sicurezza.simone-bambini

GIOCHI

I giochi che generalmente vengono proposti verso la fine della lezione, sono come un premio per i bambini e non devono mancare mai soprattutto per i più piccoli, perché al giorno d’oggi con tutta la tecnologia disponibile i bambini sono abituati a giocare sul divano e spesso basta semplicemente rincorrerli  cercando di colpirli armato di un bastone imbottito per creare un gioco semplicissimo, amatissimo e allo stesso tempo propedeutico dove ad esempio farli saltare, schivare, evadere ecc.

SALUTO

Ad inizio e fine lezione, il saluto rappresenta un momento importantissimo, il rispetto per l’Arte Marziale, per i Maestri che l’hanno creata e tramandata, per il proprio insegnate, per i propri compagni e per il luogo di pratica.

Vi lascio con un estratto del nostro modulo di iscrizione che tutti i bambini ricevono quando entrano a fare parte della nostra associazione.

NON SMETTERE MAI D’IMPARARE: Ognuno di voi è unico, con delle caratteristiche o abilità differenti, ci sarà quello più bravo a tirare i pugni, quello più bravo nei calci, quello che farà meglio le capriole, quello più veloce, ecc. Per questo motivo ci alleneremo in tutte queste cose, per permettere a ognuno di  voi di provare, sperimentare, migliorare… senza mai arrendersi.

Noi cerchiamo chi ha voglia di imparare e divertirsi!

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