ASKAL KOREDAS SYSTEM

L’AKS è un sistema di combattimento sviluppato dal M° Mitchell TSIA King Fung.
Questo sistema ingloba due grandi correnti del Kali filippino:
:l’Arnis Koredas Obra Mano del Grand MasteAndres Gumban di Cebu
l’Askal Hybrid Balintawak del M° Danilo (Danny) Vedua di Gagayan Oros

Il primo stile è nativo dell’isola di Cebu dell’arcipelago delle Filippine,ed è una sintesi di diversi
stili di combattimento filippini,da qui il suo nome: Koredas che significa “miscela” e Obra
Mano,”l’opera delle tue mani”. In questo sistema di combattimento Mr. Gumban promuove
principalmente l’efficacia,che ha testato e sviluppato per tutta la sua vita. Non ci sono forme
fisse. La forma di base è libera,è basata sui riflessi,fluidità, velocità e precisione.
Il secondo stile è l’ Askal Hybrid Balintawak proveniente dal sud delle Filippine,precisamente da
Gagayan de Oro vicino a Mindanao. Questo è il frutto dell’incontro tra le diverse esperienze di
vari maestri del Balintawak.
Il nome Askal che significa “Aso Kalye (Stray Dog)” indica quella persona che ha dovuto
sopravvivere nelle strade dove vige la dura legge filippina,è questo il contesto dove il sistema è
stato sviluppato.
. Il risultato di queste esperienze ha dato alla luce AKS (Askal Koredas System).

L’Arnis (Filipino Martial Art) è principalmente un metodo di auto-difesa e prevede di utilizzare
tutte le debolezze e punti vitali dell’avversario, articolazioni, nervi, tendini, muscoli, occhi,
genitali, …

LE VARIE FASI DI APPRENDIMENTO E FORMAZIONE GENERALE:
Le conoscenze che il marzialista apprende durante il suo studio sono convalidati attraverso
esami di ciò che è stato appreso,di seguito il programma previsto dall’Askal:
1 – lavoro con bastone corto (50 cm) e lungo (70 cm) per adattare mente e corpo alle varie
tecniche,con lavori sia di bastone singolo che doppio.

– il lavoro di coltello difesa (Baraw depensa). Adattabilità.
2 – lavoro a mani nude (mano-mano o Pengamut) tra cui il pugilato filippino, armlock e Dumog
(Lotta Filippina) per acquisire maggior consapevolezza del proprio corpo e imparare a muoverlo
correttamente
3 – solo in una fase avanzata e di quasi totale controllo delle tecniche di bastone e mani nude,si
passa all’uso del coltello,kerambit e alle varie tecniche di difesa.
La cosidetta “difesa personale” è già parte integrante di questo sistema,infatti non esistono
tecniche che non possono essere usate ad uso difensivo,tuttavia è stata sviluppata anche una
parte di difesa femminile comprendente tutta una serie di tecniche più adatte alle donne e che
mirano ad uscire nel miglior modo possibile dalle situazioni pericolose che possono incontrare.

M° Giuseppe Paternoster

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