OGGETTI COMUNI oggetti-improvvisati

 

Ciò che da sempre ha differenziato l’uomo dagli altri animali è la capacità di utilizzo dell’intelletto e quindi dell’ingegno e dominare ciò che lo circonda utilizzando in modo creativo le risorse a disposizione.   Per cui perché non applicare la stessa logica al combattimento?
In altri termini a ben riflettere nella maggior parte dei combattimenti “reali” è molto facile ad accedere ad oggetti comuni che possono aumentare di molto l’efficacia nel combattimento, divenendo vere e proprie armi in grado di offrire grandi vantaggi sull’avversario, se usati efficacemente.  I casi possono essere infiniti e l’unico limite è l’ingegno.  Oggetti di uso comune che possono diventare armi efficaci possono essere ad esempio, penne, chiavi, porta chiavi, cinture, ombrelli, bicchieri, bottiglie, sedie, vasi, posate, giubbotti od altri indumenti, sciarpe,  libri, giornali, sassi, borse, monete, soprammobili ecc.   Anche al mare in costume da bagno è possibile accedere ad elementi utilizzabili in modo efficacie, come la sabbia o ad esempio gli ombrelloni.  Le occasioni in cui non è possibile accedere ad elementi utilizzabili efficacemente sono davvero rarissime, per cui è di grande importanza in un ottica di “combattimento totale” o “reale” imparare i principi che consentono di utilizzare differenti oggetti come armi.
Tali conoscenze sono di facili dominio da parte di chi conosce in modo profondo il Kali-Arnis-Eskrima  (ed in particolare a mio avviso il Warriors Eskrima cfr scheda a parte), in quanto tale Arte Marziale  insegna ad usare un assortimento molto vario di armi, tra cui: coltelli, accette, bastoni di varie lunghezze, dos puntas, spada, coltello e bastone o spada, spada e scudo, Karambit ed altre armi ricurve, tonfa, sai, fruste, nunchaku, lancio dei coltelli ecc.
Traslare i principi applicati per tali armi ad oggetti comuni che in parte ne possono ripetere le caratteristiche diventa per un esperto facilissimo.   Ad esempio un soprammobile può essere lanciato come un coltello o usato come un bastone per percuotere, un giaccone può divenire uno scudo, una frusta o una corda per intrappolare, una chiave o un porta chiavi o una penna (ma anche un bicchiere o oggetti simili) diventano un temibile dos puntas o dulo dulo (o per alcuni il Kubotan di Giapponese memoria), un bottiglia diventa un’arma da taglio, un libro o un giornale vengono trasformati in strumenti per percuotere o parare ecc.

La dove spesso non è possibile accedere ad armi proibite dalla legge o comunque non disponibili, è possibile quindi ovviare in parte a tale limite utilizzando in modo  efficacie oggetti di facile accesso, in combinazione con le tecniche e le strategie insegnate nel combattimento disarmato (Summa Maxima Combatives Mani Nude).
L’esperto utilizzo di armi o di oggetti comuni come tali, può consentire ad una persona con la giusta strategia di aver la meglio anche su più aggressori fisicamente più prestanti.
Summa Maxima ha apportato alcune modifiche ad oggetti di uso comune in modo tale da aumentarne l’efficacia nel settore della Difesa Personale. Tali oggetti sono messi a disposizione e ne viene insegnato l’efficacie utilizzo, nei corsi di Difesa Personale, riservati a uomini e donne di ogni età.

 

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