KNIFE FIGHTING   

La nostra Associazione si occupa dello studio di Sistemi e Scuole di combattimento con il coltello di diverse provenienze, italiane  (COLTELLO ITALIANO), europee, americane (CSSD-SC, SouthWest Tactical Knife Systems, Hock’s Knife Fighting, Bowie/Long Blade) e del Sud Est Asiatico (tra cui Serak Knife Fighting, Sayoc Kali  Warriors Eskrima), sia attuali che delle epoche passate, in particolare dei periodi bellici (SISTEMI MILITARI).

Dove possibile si fa riferimento ad Insegnanti esperti dei singoli settori e assieme a loro si organizzano dei corsi per preservare intatte le singole Scuole, evitando che si verifichino delle mescolanze (salvo che per Summa Maxima Knife Fighting).

Di ogni sistema si analizzano in particolare la base storico-culturale, gli aspetti strategici e i principi che governano lo sviluppo delle tecniche.

La sperimentazione esperta delle diverse Scuole consente attraverso lo sparring di prendere atto delle principali caratteristiche, degli elementi di maggior forza e delle eventuali criticità (nessun sistema è perfetto), nonché di individuare a quali persone e in quali contesti si adatti meglio.

E’ interessante osservare come lo studio di taluni sistemi consenta di migliorare la conoscenza di altri per le frequenti interrelazioni, anche storiche, che spesso esistono. Caso emblematico le connessioni tra l’Arnis-Eskrima (Warriors Eskrima, Sayoc Kali, Combat Modern Arnis) e la scherma occidentale (Scherma Veneziana, Scherma Palermitana), ma anche i punti di contatto tra i vari sistemi di Combattimento della WWI e WWII o le radici su cui si appoggiava il Sistema usato dai nostri gloriosi Arditi.

Lo studio di sistemi di coltello e più in generale di lama, dà spesso la possibilità di individuare interessanti soluzioni tecniche da applicare in altri campi del combattimento.  Lo sviluppo delle abilità nel combattimento con il coltello consente infatti di migliorare notevolmente anche la capacità di contrastare disarmati o armati di oggetti occasionali (chiavi, porta chiavi, cintura, giacca, borsa, ecc.) aggressioni perpetrate con armi da taglio, oggi purtroppo sempre più frequenti  (Summa Maxima CombativesOggetti Comuni).

La nostra Associazione ha avuto il modo di approfondire e sperimentare altri sistemi di combattimento non citati specificatamente nelle schede riportate nel menù (www.knifefighting.it), tra questi vanno citati  sistemi spagnoli (navaja) , francesi , indonesiani (golok), Nepalesi (Kukri) e Sud Africani. Per tali stili sono in corso di formulazione programmi specifici e non mancherà l’occasione di organizzare dei seminari sull’argomento.

Precisiamo che talune particolari tipologie di lama rientrano nelle categorie COLTELLO ITALIANO (come la roncola, le forbici, il rasoio, macete), negli stili di KALI Filippino o SILAT Indonesiano (ad esempio Kriss, Bolo, Golok, Karambit, Panantukan Karambit), tuttavia per l’ampio interesse che si è creato o per le particolari tecniche abbiamo predisposto dei settori a parte per i BOWIE i KARAMBIT e anche se non arma da taglio, il TOMAHAWK, che si è fatto rientrare in questa sezione per praticità, similitudini tecniche ed in quanto spesso utilizzato in abbinata con coltelli.   Nel nostro insegnamento abbiamo voluto dedicare un modulo a parte per il LANCIO DEL COLTELLO, visto ovviamente non nella prospettiva sportiva ma di reale combatimento ed utilizzo.

Lo studio dei vari Sistemi, attraverso l’analisi della strategia e dei principi, ha permesso nel tempo di sviluppare uno stile di sintesi, denominato SUMMA MAXIMA KNIFE FIGHTING, ad indicare il tentativo di  formulare uno stile “aperto” pronto a cogliere quanto di più efficacie si è potuto sperimentare nei diversi settori del combattimento

 

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