SCHERMA PALERMITANA e SCICILIANA

 blasco-florio-p

            La passione per il recupero delle tradizioni Siciliane e di quelle Palermitane in particolare, ci ha portato da molti anni a frequentare diversi Maestri depositari locali, che hanno tramandato nel tempo le tecniche di lama usate in vari ambienti.  Lo studio congiunto di tali Scuole ci ha permesso di tracciare dei punti comuni ed individuare le diverse strategia.  Elemento di maggior interesse è certamente il gran utilizzo del ritmo e movenze particolari, quasi coreografiche che però ingannano l’avversario e consentono di creare aperture anche nelle guardie più strette.  Per ampliare lo studio abbiamo studiato anche antichi manuali, tesori d’arte e tecnica , come il manuale palermitano del 1670 di Giuseppe Morsicato Pallavicini  “La Scherma Illustrata” e anche quello di Blasco Florio “La Scienza della Scherma” del 1844 e d altri coevi.pallavicini-3

I programmi dei nostri corsi prevedono da un lato lo studio della tradizione locali dell’uso delle lama, dall’altro la possibilità di applicare strategie diverse maggiormente volte all’efficienza e alla perfezione delle geometrie, descritte con grande dovizia nei testi citati, a parte la normale difficoltà derivante dal linguaggio usato nei testi antichi.  L’esperienza maturata nello studio di tanti anni di Arti Marziali ci ha facilitato nel verificare l’efficacia dei programmi didattici sviluppati, che trovano naturale continuazione nel corso, SCHERMA VENEZIANA, COLTELLO ITALIANO e SUMMA MAXIMA KNIFE FIGHTING, dove si aggiungono elementi derivati da altre scuole internazionali di combattimento con il coltello (statunitensi, indonesiani, filippine, tedesche, spagnole ecc)